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Cicloturismo, il piacere di viaggiare in bici
Il cicloturismo è un modo di viaggiare in cui la bicicletta diventa parte del percorso, non solo un mezzo per spostarsi. Può voler dire una gita di un giorno su ciclabile, un weekend a tappe tra borghi e natura, oppure un viaggio più lungo con borse e bagagli. L’elemento comune è l’attenzione all’esperienza: ritmo sostenibile, strade secondarie, ciclovie, soste e scoperta del territorio.
Cos’è il cicloturismo
Il cicloturismo è un modo di viaggiare in cui la bicicletta è parte del percorso. Può essere una gita di un giorno, un weekend o una vacanza a tappe. L’idea è pedalare con un ritmo sostenibile, scegliendo itinerari adatti al proprio livello e dedicando tempo anche alle soste: borghi, paesaggi, cucina locale e punti di interesse lungo la strada.
Secondo la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) il cicloturismo è uno modo di valorizzare i territori e promuovere le reti ciclabili, con progetti come Bicitalia e il coordinamento italiano di EuroVelo, la rete europea di ciclovie.
Con la crescente popolarità del cicloturismo si è sviluppata in parallelo una rete di strutture e servizi “bike friendly” come deposito sicuro bici, piccola manutenzione e informazioni sul territorio che rende più semplice organizzare vacanze a tappe.
In Italia stanno crescendo itinerari dedicati e ciclovie di lunga percorrenza, spesso collegate a stazioni e servizi utili al viaggiatore. Questo rende più facile organizzare vacanze a tappe, anche senza grande esperienza.
Il Veneto ospita percorsi ciclabili ideali per tutti gli amanti delle vacanze e gite in bici, adatti sia per ciclisti principianti sia per i più esperti.
Un’altra formula in forte crescita è visitare città in bici per muoversi tra quartieri e punti d’interesse evitando traffico e tempi morti. Qui contano soprattutto comodità, antifurto, luci e una bici adatta a ripartenze frequenti.
Quanti km al giorno si devono fare nel cicloturismo?
I chilometri giornalieri dipendono da vari fattori come allenamento, tipo di bici, dislivello, fondo (asfalto o sterrato), vento e bagagli. Anche le soste incidono molto: se vuoi visitare e fermarti spesso, i km scendono.
- Principianti e uscite “facili” e “molto facili”: per i principianti che cercano uscite molto facili, è consigliabile restare su percorsi non oltre i 35 km, con pendenza minima e fondo scorrevole. Se invece si parla di uscite facili, si può salire fino a 50 km su terreno pianeggiante oppure arrivare a circa 60 km quando il percorso presenta una leggera pendenza.
- Difficoltà intermedia: per una difficoltà intermedia, adatta a ciclisti con un allenamento discontinuo, in genere si consigliano 50 km, oppure fino a 75 km se l’itinerario è prevalentemente pianeggiante.
- Difficoltà alta: i ciclisti più allenati possono affrontare percorsi indicativamente fino a 60 km su itinerari con salite impegnative, oppure fino a 75 km quando il tracciato include molte salite, ma non particolarmente dure.
Quali bici scegliere per il cicloturismo?
La bici più adatta dipende soprattutto dal tipo di percorso che hai in mente: asfalto su ciclovie e strade secondarie, oppure tratti off-road su sterrati e sentieri. Conta anche il tipo di viaggio che vuoi fare: puoi puntare su un’andatura più sostenuta e leggera, con poche cose al seguito, oppure scegliere un ritmo più tranquillo, prevedendo bagagli e tappe più rilassate.
Bici trekking
La bici da trekking è una scelta adatta per viaggi su ciclovie e strade secondarie, grazie alla posizione comoda, alla buona stabilità e alla possibilità di montare accessori utili come parafanghi, portapacchi e luci. È spesso la soluzione più semplice per iniziare a fare cicloturismo in modo pratico.
Bottecchia Trekking 311 Lite Cross Donna
Bottecchia Trekking 320 Lite Cross Uomo
Olympia Speedium Comfort Donna
Olympia Speedium Uomo
Trekking elettrica
Le bici da trekking elettriche sono una buona scelta se vuoi aumentare il raggio d’azione e gestire meglio dislivelli e tappe consecutive, soprattutto quando viaggi con le borse. L’assistenza è utile anche per mantenere un’andatura più uniforme quando si pedala in coppia o in gruppo con livelli diversi.
MTB (in particolare XC)
Se il viaggio include sterrato frequente, fondi sconnessi, strade forestali o tratti più tecnici, la MTB offre maggiore controllo e una guida più sicura. In ambito cicloturistico, le MTB XC sono più adatte quando l’off-road diventa la parte principale del percorso e il terreno è irregolare, grazie a pneumatici più larghi e alla presenza delle sospensioni; su asfalto, però, risultano meno scorrevoli rispetto ad altre soluzioni.
Orbea Oiz M30 Carbonio 2026
Orbea Oiz M10 AXS Carbonio 2026
Gravel
La gravel è spesso la scelta più versatile quando alterni asfalto, strade bianche e sterrato compatto. Nel confronto con la MTB, le gravel – soprattutto quelle con impostazione endurance — sono pensate per coprire lunghe distanze su percorsi misti, con geometrie adatte a restare molte ore in sella e una buona predisposizione per borse e accessori da viaggio.