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DJI Avinox M2 e M2S: cosa cambia per il mondo delle e-bike
Il 9 aprile 2026 DJI ha ufficializzato il nuovo Avinox M2, ampliando la piattaforma motore già vista nei mesi precedenti e introducendo una gamma più articolata. Il punto interessante non è solo l’aumento delle prestazioni, ma il fatto che il sistema Avinox stia prendendo una forma più chiara: da una parte il nuovo M2, dall’altra il più potente M2S, con due livelli di spinta diversi pensati per bici e utilizzi differenti.
Nel caso del DJI Avinox M2, parliamo di un motore che resta nella fascia alta del mercato per potenza, compattezza e integrazione elettronica, ma con valori inferiori rispetto all’M2S. I dati dichiarati parlano di 110 Nm di coppia continua, 125 Nm in modalità Boost, 1.100 W di potenza di picco e un peso intorno ai 2,65 kg. L’M2S sale fino a 130 Nm continui, 150 Nm in Boost e 1.500 W di picco. Proprio questo confronto aiuta a leggere meglio il ruolo del nuovo M2 all’interno della gamma: un motore molto performante, ma non progettato per essere la versione più potente della famiglia Avinox.
Quali sono le novità del motore DJI Avinox M2?
Il DJI Avinox M2 è uno dei due nuovi motori presentati da DJI come evoluzione della piattaforma Avinox, che con il primo sistema M1 – presentato all’Eurobike di Francoforte nel luglio 2024 con 1.000 W e 120 Nm in appena 2,52 kg – aveva già lasciato il settore senza parole. Il lancio non rappresenta un semplice aggiornamento tecnico, ma un ampliamento della gamma con un sistema completo in cui motore, batteria, interfaccia e gestione software lavorano insieme.
Dal punto di vista delle specifiche, l’M2 viene proposto con 110 Nm di coppia continua, 125 Nm in Boost e 1.100 W di picco, con un peso intorno ai 2,65 kg. Rispetto all’M1, guadagna il 4,6% in densità di potenza e migliora l’efficienza dall’82% all’83%, pur mantenendo dimensioni esterne praticamente identiche. L’M2S, che condivide la stessa base progettuale, sale fino a 130 Nm continui, 150 Nm in Boost e 1.500 W di picco. Con un incremento del 45% nella densità di potenza e del 21,6% nella densità di coppia rispetto all’M1, l’M2S presidia il livello più alto della gamma. L’M2 non nasce quindi come alternativa secondaria, ma come soluzione pensata per bici con impostazioni e utilizzi diversi: tipicamente quelle abbinate a batterie rimovibili RS600 o RS800, più adatte a taglie S e M o a uscite dove la gestione pratica dell’autonomia è prioritaria.
Con oltre 60 brand partner già coinvolti al lancio l’ecosistema Avinox si conferma come una realtà consolidata nel panorama eMTB, e l’M2 ne allarga concretamente la proposta verso una fascia più ampia di bici e utilizzi.
Caratteristiche tecniche del DJI Avinox M2 e M2S
Il nuovo DJI Avinox M2 si inserisce in una gamma pensata non solo attorno al motore, ma attorno a un sistema completo. La spinta del motore lavora insieme a sensori ad alta precisione, algoritmi di controllo e modalità di assistenza sviluppate per rendere l’erogazione più fluida e più vicina al gesto della pedalata. Entrambi i modelli M2 e M2S abbandonano gli ingranaggi dritti dell’M1 in favore di ingranaggi elicoidali a doppio ingranamento, che eliminano il fastidioso rumore di ritorno nelle discese tecniche e riducono drasticamente il gioco meccanico. L’M2S aggiunge anche avvolgimenti in rame piatto anziché tondo, ottenendo una densità di campo magnetico superiore che genera più coppia e potenza senza aumentare le dimensioni.
Un’altra innovazione comune a entrambi i modelli riguarda i cuscinetti: i nuovi sigillati a bassa resistenza sostituiscono le guarnizioni ad olio dell’M1, riducendo del 41% la resistenza alla pedalata senza assistenza. Chi pedala su asfalto o affronta salite lunghe lo percepirà chiaramente nelle fasi di coasting o in modalità Eco.
Le modalità disponibili sono quattro, a cui si aggiunge la funzione Boost attivabile fino a 60 secondi. La rumorosità dichiarata è inferiore a 45 dBA – paragonabile a quella di un cambio elettronico Shimano Di2 – un risultato ottenuto anche grazie alla nuova geometria degli ingranaggi.
Connettività e smart features
Il sistema utilizza un display OLED touchscreen da 2 pollici dal quale si possono gestire dati di marcia, autonomia residua e controlli di guida. Attraverso l’app Avinox Ride è possibile importare percorsi nei formati GPX, FIT e TCX con navigazione turn-by-turn integrata; l’M2S aggiunge anche la compatibilità con Komoot.
Collegando un cardiofrequenzimetro, il sistema può modulare automaticamente l’assistenza per mantenere il rider nella zona di frequenza cardiaca impostata. Novità rispetto all’M1: entrambi i nuovi motori sono compatibili con la rete Apple Find My, che permette di localizzare la bici, verificare lo stato della batteria e attivare il buzzer direttamente dall’app.
Batterie
Sulla nuova piattaforma troviamo tre opzioni. La FP700 da 700 Wh è la batteria integrata esclusiva per l’M2S: con una densità energetica di 220 Wh/kg e un peso di 3,18 kg, è l’unica che sblocca il picco a 1.500 W e supporta la ricarica rapida GaN dallo 0 all’80% in circa 1 ora e 16 minuti. Le RS800 da 800 Wh e RS600 da 600 Wh sono rimovibili tramite sgancio rapido, compatibili con entrambi i motori; con M2S la RS800 limita il picco a 1.300 W. La RS600 può essere montata anche esternamente come range extender, e – novità interessante – è possibile usare due batterie rimovibili in parallelo per un’autonomia estesa nelle uscite più lunghe. I tempi di ricarica della RS800 vanno dallo 0 all’80% in circa 1 ora e 45 minuti con il fast charger GaN.
Motori M2 e M2S a confronto
I due motori condividono la stessa impostazione di sistema – ingranaggi elicoidali dual-mesh, cuscinetti sigillati, gestione elettronica integrata, modalità di assistenza, funzione Boost e rumorosità sotto i 45 dBA – ma si separano in modo netto sul piano della potenza massima e della coppia, e soprattutto nella tecnologia costruttiva interna: l’M2S usa avvolgimenti in rame piatto, l’M2 il rame tondo tradizionale. Questa è la ragione principale della differenza di prestazioni di picco.
| Caratteristica | DJI Avinox M2 | DJI Avinox M2S |
| Coppia continua (Turbo) | 110 Nm | 130 Nm |
| Coppia di picco (Boost) | 125 Nm | 150 Nm |
| Potenza continua (Turbo) | 1.100 W | 1.300 W |
| Potenza di picco (Boost) | 1.100 W | 1.500 W* |
| Peso indicativo | ~2,65 kg | ~2,59 kg |
| Avvolgimento rame | Tondo | Piatto (flat wire) |
| Efficienza dichiarata | 83% | 84,5% |
| Modalità di assistenza | 4 + Boost | 4 + Boost |
| Boost | fino a 60 sec | fino a 60 sec |
| Rumorosità | <45 dBA | <45 dBA |
| Apple Find My | Sì | Sì |
| Navigazione | GPX, FIT, TCX | GPX, FIT, TCX + Komoot |
| Batterie compatibili | RS600, RS800 | FP700, RS600, RS800 |
*Solo con batteria FP700. Con RS800 il picco rimane a 1.300 W.
Entrambi i motori superano in picco i 250 W nominali previsti dalla normativa UE per le EPAC. Avinox gestisce questa situazione tramite limitatore software in modalità standard, come già avveniva con l’M1. Ogni brand produttore deve certificare individualmente la conformità delle proprie bici. Si consiglia sempre di verificare le specifiche legali del modello scelto nel proprio paese.